Il mestiere
La lavorazione
Materiali scelti uno a uno, una costruzione da borsa vera e ore di lavoro che si contano a decine.
I materiali
Prima il materiale
Rafia, cordino, lana e filati tecnici per i corpi borsa. Poi i tessuti da abito: velluto damascato, gobelin, broccato, cavallino. E ancora pelle vera per patte e tracolle, manici in bambù, ferramenta dorata o argento che scatta come deve.
Molti materiali arrivano in piccole quantità, spesso fine serie: per questo tante borse non si possono rifare identiche.
La costruzione
Poi la struttura
Una borsa all’uncinetto che non si affloscia non è un caso: è un progetto. Corpi rinforzati, fondi che tengono la forma, fodere cucite con tasche e chiusure vere. Il crochet è la pelle esterna; sotto c’è una costruzione.
Il tempo
ore di lavoro per ogni borsa
Un punto dopo l’altro, letteralmente: migliaia di punti a mano per ogni corpo borsa, più taglio, fodera, montaggio e rifinitura. È il tempo che trasforma un filato in un oggetto che dura.
Il gesto
Le mani
Patrizia e Anna lavorano a quattro mani: un ritmo domestico, preciso, senza scorciatoie. Il video reale mostrera il gesto, non i volti.
La cura
I dettagli
Girate una Panna Bags al rovescio e capirete: fodere in tessuti stampati, tasche interne, catene col peso giusto, girelli e calamite che chiudono bene. Il dentro è curato come il fuori, perché è lì che una borsa si vive.
La differenza
Un’altra idea di uncinetto
L’uncinetto morbido e casalingo dei banchetti qui non abita. Le Panna Bags hanno struttura, fodera, ferramenta e proporzioni da pelletteria: il crochet è la tecnica, non il risultato. Da vicino si vede la mano. Da lontano, una borsa.